«Finanziaria: basta incentivi al fotovoltaico. Con la crisi è necessario dedicare le risorse all’efficienza energetica, il modo migliore per sostenere la transizione». È questo il messaggio che la dottoressa Monica Tommasi, presidente dell’associazione Amici della Terra, rivolge alle popolazioni del Viterbese, dell’Umbria e della Toscana a pochi giorni dalla XVIII Conferenza Nazionale sull’Efficienza Energetica, dedicata al tema della crisi e al rafforzamento della competitività del Paese.
«In vista dell’evento, in programma mercoledì 25 e giovedì 26 a Roma – sottolinea Tommasi – ritengo incredibile che il Governo, nel disegno di legge di Bilancio attualmente all’esame del Parlamento, preveda all’articolo 79, “Contributi per la realizzazione di impianti fotovoltaici di potenza fino a 1 MW”, 1,2 miliardi di euro di nuovi incentivi, di cui 800 milioni a carico del bilancio pubblico e 400 milioni a carico delle bollette dei cittadini, attraverso la voce degli oneri di sistema.
Il modo migliore per sostenere la transizione energetica in questa fase è investire nell’efficienza energetica. Per questo proponiamo al Parlamento di stralciare l’articolo 79 e destinare gli 800 milioni di euro all’incremento degli scarni fondi previsti dall’articolo 80 del disegno di legge di Bilancio, che contempla invece misure di sostegno all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili termiche.
Inoltre, gli Amici della Terra ritengono necessario non introdurre ulteriori incentivi per le rinnovabili elettriche intermittenti, come fotovoltaico ed eolico, che comporterebbero nuovi e rilevanti oneri a carico delle bollette elettriche. È il momento di puntare sull’efficienza e valorizzare le tecnologie per la transizione energetica in un’ottica di neutralità tecnologica, superando gli errori del Green Deal».
È con questa proposta sulla legge di Bilancio e con questa impostazione che gli Amici della Terra si presenteranno alla XVIII Conferenza Nazionale sull’Efficienza Energetica, in programma a Roma, alla luce delle persistenti tensioni del mercato energetico e della necessità di garantire competitività e sicurezza al Paese.
