Tuscania protagonista alla Borsa Archeologica di Paestum

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Tuscania protagonista alla Borsa Archeologica di Paestum

Il Gruppo Archeologico Città di Tuscania A.P.S. ha partecipato alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, svoltasi dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, uno dei più importanti appuntamenti nazionali e internazionali dedicati al turismo archeologico.

La presenza dell’associazione tuscanese ha rappresentato un’importante occasione per promuovere Tuscania, la sua identità storica e il suo straordinario patrimonio archeologico, monumentale e paesaggistico, portando all’attenzione di operatori del settore, studiosi, istituzioni, associazioni e visitatori le attività e i progetti culturali sviluppati sul territorio.

Il Gruppo Archeologico Città di Tuscania è stato presente anche presso lo stand dei Gruppi Archeologici d’Italia, contribuendo alle attività informative e alla diffusione di materiale promozionale dedicato alla città, alle sue emergenze archeologiche, alle iniziative associative e alle opportunità di scoperta del territorio.

Una partecipazione che ha consentito di raccontare il lavoro svolto dall’associazione nei campi della ricerca, della sensibilizzazione, della tutela e della valorizzazione del patrimonio locale, rafforzando al tempo stesso il legame con la rete nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia.

A rappresentare l’associazione a Paestum sono stati il Direttore Alessandro Tizi e la Segretaria Celeste Guglielmana, impegnati nel corso delle giornate della manifestazione in momenti di confronto con realtà provenienti da tutta Italia, accomunate dalla volontà di sviluppare percorsi innovativi di promozione culturale e turismo sostenibile.

«La partecipazione alla BMTA di Paestum – dichiara il Direttore Alessandro Tizi – è stata un’esperienza particolarmente significativa per il nostro Gruppo, in una manifestazione che rappresenta ormai da molti anni un importante punto di riferimento per il settore. In un contesto così autorevole abbiamo avuto l’opportunità di presentare le ricchezze della nostra città, le attività che portiamo avanti e la visione di un territorio che può crescere attraverso la cultura, la tutela del paesaggio e la valorizzazione del proprio patrimonio».

«La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico – prosegue Tizi – non è soltanto una vetrina promozionale, ma soprattutto uno spazio di incontro e di dialogo. Il confronto con associazioni, enti, operatori turistici e professionisti della cultura permette di creare relazioni, raccogliere idee e costruire possibili sinergie. Sono proprio questi scambi a poter generare, nel tempo, collaborazioni reciproche e nuove opportunità per il nostro territorio».

«Per la nostra associazione – conclude il Direttore – investire nella conoscenza e nella promozione responsabile del patrimonio significa investire nel futuro della comunità. Il nostro impegno continuerà affinché archeologia, cultura e paesaggio diventino sempre più strumenti di partecipazione, sviluppo sostenibile e crescita collettiva».

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Redazione Occhio Viterbese
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