“L’altra parte di me” di Emanuela Ferruzzi

“L’altra parte di me” di Emanuela Ferruzzi

Un romanzo in cui una donna, “Lei”, la protagonista, non ha un nome ma ha una storia, comune per alcuni versi, non comuni per altri. Ha quasi quaranta anni, un lavoro che la soddisfa a tratti e un uomo che va e viene nella sua vita, azzerando spesso la concezione di sé! Affronta, si mette in gioco, si mette in discussione perché cerca la sua indipendenza emotiva, che ha solitamente, ma non quando si parla di “lui”. Lui è il suo tallone d’Achille, il suo punto debole. “Siamo forti, sì, ma non invincibili – si legge nella presentazione del libro -. E soprattutto, l’amore ci rende ciechi e a volte ipervedenti, dipende dalla situazione, dall’altra parte, che solitamente non è la metà! Si affronta il tema della disparità tra uomo e donna sul lavoro, di amicizia tra uomo e donna, tra donna e donna. Si parla di sesso, si fa sesso, in una quotidianità che si spera di poter smussare”.

Nata a Viterbo, Emanuela Ferruzzi vive a Montefiascone. “L’altra parte di me” è il suo primo romanzo, dopo anni trascorsi a scrivere testi di canzoni e articoli su quotidiani online.

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Redazione Occhio Viterbese
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