Manifestazioni di interesse riguardanti eventi ricorrenti, online due avvisi pubblici

Sono online due avvisi pubblici, emanati dal settore III, per manifestazioni di interesse riguardanti eventi ricorrenti da svolgersi sul territorio comunale. Il primo avviso (lett…
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Sono online due avvisi pubblici, emanati dal settore III, per manifestazioni di interesse riguardanti eventi ricorrenti da svolgersi sul territorio comunale. Il primo avviso (lett. A) intende raccogliere ed esaminare candidature per l’assegnazione di contributi a proposte consolidate relative ad arti performative e cinematografiche, da realizzarsi esclusivamente sul territorio comunale nell’anno 2026, con uno stanziamento annuo di € 150.000; il contributo massimo annuo destinato a ciascuna delle iniziative utilmente inserite in graduatoria non potrà essere superiore ad € 25.000. La versione integrale dell’avviso è consultabile al link https://comune.viterbo.it/novita/manifestazione-di-interesse-per-sostegno-a-manifestazioni-ricorrenti-art-3-comma-2-b-lett-a-regolamento-contributi/ .

Il secondo avviso (lett. B) intende raccogliere ed esaminare candidature per l’assegnazione di contributi a proposte consolidate relative ad arti performative cinematografiche, da realizzarsi esclusivamente sul territorio comunale nell’anno 2026, con uno stanziamento annuo di € 80.000; il contributo massimo annuo destinato a ciascuna delle iniziative utilmente inserite in graduatoria non potrà essere superiore ad € 10.000.
La versione integrale dell’avviso è consultabile al link https://comune.viterbo.it/novita/manifestazione-di-interesse-per-sostegno-a-manifestazioni-ricorrenti-art-3-comma-2-b-lett-b-regolamento-contributi/ .
Le richieste dovranno pervenire a pena di esclusione entro il giorno 22 marzo 2026 esclusivamente tramite posta elettronica certificata da inviare all’indirizzo cultura@pec.comuneviterbo.it .

“Si tratta di due avvisi differenti – spiega l’assessore alla Capitale europea della cultura Alfonso Antoniozzi -. Il primo rivolto a manifestazioni consolidate, con un progetto esistente da almeno 10 anni, con almeno cinque giornate di attività negli anni 2023, 2024, 2025, e con, negli stessi tre anni, un budget medio pari ad almeno 30 mila euro. Nel secondo caso, abbiamo voluto individuare un’alternativa per poter finanziare comunque degli eventi meritevoli, con delle concrete e valide potenzialità di crescita, ma privi dei requisiti previsti nel primo avviso”.

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Redazione Occhio Viterbese
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