La Scherma Storica conquista l’Italia: dallo studio delle fonti antiche allo sport agonistico moderno

Dimenticate il fantasy e gli effetti speciali. Quando si parla di spade a due mani, l’immaginario collettivo corre spesso a film e serie televisive, tra eroi epici e mondi immagin…
4 min di lettura 653

Condividi la notizia

La Scherma Storica conquista l’Italia: dallo studio delle fonti antiche allo sport agonistico moderno - Uncategorized

Dimenticate il fantasy e gli effetti speciali. Quando si parla di spade a due mani, l’immaginario collettivo corre spesso a film e serie televisive, tra eroi epici e mondi immaginari. Eppure esiste una realtà ben concreta, fatta di acciaio vero, allenamenti intensi e competizioni regolamentate: è la Scherma Storica, conosciuta a livello internazionale come HEMA (Historical European Martial Arts), una disciplina sportiva in forte crescita anche in Italia negli ultimi 20 anni.

Nata dallo studio dei trattati marziali europei tra Medioevo e Rinascimento, la scherma storica si è evoluta negli ultimi tempi in una pratica che coniuga lo studio dei testi antichi e la preparazione agonistica contemporanea. L’obiettivo è semplice quanto impegnativo: colpire l’avversario senza essere colpiti, combinando tutte le qualità di ogni disciplina olimpica di contatto, preparazione atletica, strategia e competenza tecnica. Nessuna coreografia e nessun copione: il confronto è reale, regolamentato e competitivo.

Uno dei fraintendimenti più diffusi riguarda il rapporto con la rievocazione storica. Le due realtà condividono spesso l’interesse per il passato, ma seguono percorsi differenti. Se la rievocazione privilegia l’aspetto storico e ricostruttivo, la scherma storica sportiva si concentra sulla riscoperta del gesto antico assieme all’efficacia tecnica e biomeccanica. Gli atleti si allenano con intensità per affrontare avversari armati di repliche in acciaio, in un contesto sportivo strutturato, protezioni adeguate e ambiti di gara sempre più competitivi.

La crescita nazionale di Ars Historica

Tra le realtà più attive del panorama italiano emerge Ars Historica, una scuola d’arme che negli anni ha ampliato la propria presenza fino a raggiungere 17 sedi distribuite sul territorio nazionale. Partita come gruppo di appassionati più di 10 anni fa, l’associazione ha costruito un sistema di formazione che integra istruttori qualificati, comprensione della sapienza antica e preparazione atletica specifica. La crescita della disciplina è accompagnata da numeri sempre più rilevanti, sia in termini di praticanti sia di risultati sportivi, contribuendo a consolidarla come disciplina sportiva strutturata, efficace e competitiva.

Una stagione agonistica ricca di risultati

La stagione 2025/2026 nel circuito nazionale CSEN ha confermato il trend positivo. Il percorso è iniziato a Urbino, nel maggio 2025, con il bronzo di Daniele Mandatori nella spada a due mani. A Como, nell’ottobre successivo, Sciaudone ha conquistato un bronzo nella spada da lato, a cui sono seguiti — nella successiva tappa di Firenze — un argento nella sciabola e un bronzo nella spada a due mani.

Il momento più significativo è arrivato a Roma, il 24 e 25 gennaio, durante il torneo “Assalto ai Sette Colli”, dove Ars Historica ha conquistato quattro medaglie di bronzo con Calabrese, Mandatori, Sciaudone e Stazi. Un risultato che evidenzia la crescita collettiva della scuola e la diffusione del livello tecnico tra più atleti.

La stagione proseguirà con le tappe di Modena e Ravenna, decisive per la classifica finale del campionato nazionale. Nel frattempo, la disciplina continua ad attirare nuovi praticanti in Ars Historica, incuriositi da una pratica che unisce studio storico, preparazione fisica e competizione sportiva. Una disciplina del corpo e della mente, una vera e propria Arte Marziale europea.

Sedi in Italia:

  • ANAGNI

Strada Vicinale S. Magno, 1, 03012 Anagni FR
Presso palazzetto dello sport Tiziano Ciotti

  • APRILIA

Via Ugo la Malfa 11 (presso Comitato Quartiere Primo)

  • ARICCIA

Via di Vallericcia, 118 (presso Centro Sportivo Castelli Romani)

  • BOLOGNA

Palestra Liceo Righi succursale via Tolmino n. 7 (ingresso da via Podgora n. 41)

  • BRACCIANO

Via Santa Lucia, 12 (presso PYT Dance Studio)

  • FORMIA

Via Appia lato Napoli, 78 (presso Parrocchia Don Bosco)

  • GUIDONIA

Via dei Castagnio 7 (Presso la Martial Fitness Palace)

  • LATINA

“Centro Scherma Latina” via Aspromonte snc

  • MASSA

Via Marina Vecchia, 230 (presso istituto scolastico “ITIS Meucci”)

  • MILANO

Via S. Erlembaldo, 4 (presso “IC Paolo e Larissa” Pini/Giardino di Villa Finzi)

  • PALESTRINA

Via Pedemontana 42 ( presso Palestra Liceo “Eliano – Luttazzi”)

  • PISA

Scuola Primaria “Verdigi” 56017 San Giuliano Terme PI

  • PONTINIA

Istituto Comprensivo “Giovanni Verga” S.N.C, Via della Libertà, 04014 Pontinia (LT)

  • ROMA:
  • ARCO DI TRAVERTINO

Via Latina, 550 (presso Istituto scolastico Salvatore Quasimodo)

  • SALA COLLI ANIENE

Viale Fernando Santi, 65 (presso IC Tullio de Mauro)

  • VELLETRI

IC Cesare Battisti, via dei Lauri 1

  • VITERBO

Palestra ist. S. Canevari, via C. Cattaneo 7

Palestra Ist. B. Tecchi-Fantappiè, Via E. Bianchi 22

Argomenti collegati

Trasparenza editoriale Come è stata verificata la notizia Dati editoriali disponibili
Pubblicazione
Redazione Occhio Viterbese
Pubblicato

Hai trovato utile questa notizia?

Condividila o continua nella stessa sezione.