“L’età della meraviglia”, successo di partecipazione ai Tramonti a Ferento

Grandissimo successo di adesioni  al  progetto "L'età della meraviglia" ospitato dalla rassegna teatrale "Tramonti a Ferento" presso l'area archeologica delle Antiche Terme di Vit…
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Grandissimo successo di adesioni  al  progetto “L’età della meraviglia” ospitato dalla rassegna teatrale “Tramonti a Ferento” presso l’area archeologica delle Antiche Terme di Viterbo.   

Il progetto, realizzato nell’ambito dell’Avviso Pubblico della Regione Lazio “Insieme per fare“, unisce il benessere e la stimolazione cognitiva alle visite guidate, spettacoli preserali alle Antiche Terme e socializzazione con apericena  .

Abbinare la cura del benessere mentale alla grande tradizione dello spettacolo dal vivo, nel cuore del patrimonio storico della Tuscia. Questo l’obiettivo dell’iniziativa che vede la Regione Lazio in prima linea grazie all’Avviso Pubblico “Insieme per fare” (D.D. n. G03058), finalizzato alla promozione del benessere, dell’inclusione sociale e dell’invecchiamento attivo della popolazione  over 65 anni.     

Nell’affascinante cornice del Ferento Teatro Festival prende vita la sinergia tra il Consorzio Teatro Tuscia e l’ODV Amici di Galiana con il progetto “L’età della meraviglia”. L’iniziativa si rivolge prioritariamente agli iscritti dei centri polivalenti (come il Sacrario e il Pilastro)    offrendo ai loro soci un percorso integrato di stimolazione cognitiva e relazionale attraverso l’esperienza teatrale e la socialità a costo zero.   

Il progetto, molto più ampio in quanto include ginnastica dolce, assistenza domiciliare, informazioni di carattere sanitario e finanziario, socilizzazione,ecc ,  per quanto riguarda la stimolazione cognitiva è    gestito dal Dr . Michele Palazzeti e si inserisce nella speciale sezione pomeridiana “Tramonti a Ferento”, che prevede una serie di appuntamenti alle Antiche Terme dell’area archeologica, strutturati per favorire il mantenimento attivo delle funzioni cognitive tramite l’attivazione della memoria biologico-culturale, la stimolazione sensoriale e l’interazione comunitaria prendendo spunto dai temi degli spettacoli teatrali cui i partecipanti   poi assistono. La maschera, il potere, la paura della morte, il desiderio di libertà, la figura materna, le incomprensioni. I presenti  mostrano di gradire molto una modalità decisamente interattiva e dal tono leggero, che pure  tocca temi profondi.  Nello specifico si riscontra  il bisogno, evidente e diffuso, di momenti di confronto, in cui dare spazio al desiderio di parlare di sé e sentirsi riconosciuti. Un motivo ricorrente è   la sottolineatura di come la figura dell’anziano abbia perso, nella cultura presente, il suo ruolo all’interno della vita familiare. E quanto questo corrisponda al disgregarsi delle dinamiche di scambio e reciprocità.

 Patrizia Natale, direttrice artistica per il Consorzio Teatro Tuscia, ha sottolineato l’impegno del Ferento Teatro Festival a promuovere coesione territoriale e inclusione sociale attraverso l’arte. L’iniziativa, sostenuta  anche dalla  Regione Lazio, mira a trasformare le Antiche Terme in un luogo di incontro accessibile, offrendo attività di stimolazione cognitiva e benessere per gli anziani.

  • Ore 18:00–  Accoglienza da parte del Dr Michele Palazzetti
  • Ore 18:30 – ( per chi non conosce il sito)Visita Guidata Archeologica: Un percorso immersivo nella storia curato dai volontari di Archeotuscia, fondamentale per stimolare l’attenzione e la memoria remota  
  • Ore 19:30 – Lo Spettacolo Teatrale: Performance preserali dove la musica, la recitazione e l’espressione corporea fungono da attivatori emotivi e cognitivi.   
  • A seguire – Momento Conviviale: Un’apericena di gruppo pensata per spezzare l’isolamento sociale, stimolando la conversazione e il consolidamento dei legami interpersonali.  

Servizio Gratuito di Accompagnamento

Per abbattere qualsiasi barriera architettonica o logistica e facilitare l’autonomia degli utenti, l’ODV Amici di Galiana mette a disposizione un servizio navetta completamente gratuito con mezzi privati della Cooperativa “Progetto Futuro”

  • Partenze: Ore 17:50 dal Centro Polivalente Sacrario e  dal Centro Polivalente Pilastro.
  • Rientro: Previsto per le ore 21:30 circa, al termine dell’evento. [1, 2]

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Redazione Occhio Viterbese
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