Furti nel parcheggio di due esercizi commerciali: 3 arresti dei carabinieri di Sutri

Nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Sutri hanno arrestato tre cittadini di nazionalità georgiana, di età compresa…
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Denunciate 3 persone per furto di un furgone, recuperata anche la refurtiva - Uncategorized

Nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Sutri hanno arrestato tre cittadini di nazionalità georgiana, di età compresa tra i 53 e i 47 anni, senza fissa dimora, con l’accusa di furto aggravato in concorso.

L’operazione è scaturita, nella tarda mattinata del 13 febbraio scorso, da una segnalazione ricevuta dalla Centrale Operativa di Viterbo, relativa alla ricerca di un’autovettura con targa straniera allontanatasi da un centro commerciale del capoluogo. Secondo la ricostruzione, i tre indagati avrebbero sottratto una borsa da un veicolo in sosta, approfittando della distrazione della proprietaria impegnata a caricare la spesa nel bagagliaio.

Poco dopo, una seconda nota dalla Centrale Operativa di Ronciglione ha segnalato un furto con modalità analoghe avvenuto nel comune di Sutri. Il tempestivo intervento della pattuglia dei Carabinieri della locale Stazione ha consentito di intercettare l’auto dei sospettati lungo la via Cassia, mentre procedeva in direzione di Roma.

Durante la perquisizione veicolare, i militari hanno rinvenuto la refurtiva, consistente in due borse, oltre a un coltello e vari arnesi da scasso. Condotti in caserma per gli accertamenti di rito, i tre sono stati dichiarati in arresto e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La refurtiva è stata riconosciuta dalle vittime e restituita ai legittimi proprietari.

L’operazione, che si inserisce in un contesto più ampio dell’azione di prevenzione e repressione dei reati in genere, costituisce una concreta e decisa risposta all’allarme sociale suscitato dai furti e conferma il costante impegno dell’Arma nelle attività di contrasto ai reati contro il patrimonio.

PRESUNZIONE DI INNOCENZA

L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.

Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Viterbo, atteso l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.

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Redazione Occhio Viterbese
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