Domani saranno due anni dall’abominevole pogrom del 7 ottobre 2023.
All’orrore di quel crimine e’ seguito come conseguenza prevedibile e prevista l’orrore della guerra a Gaza che ha massacrato e continua a massacrare innumerevoli persone innocenti e inermi.
Che questo orrore finisca.
Che siano restituite alla liberta’ le persone rapite dai nazisti di Hamas, e che siano restituite alle famiglie le salme delle persone assassinate dai nazisti di Hamas, salme che i nazisti di Hamas trattengono ancora.
Che cessino le stragi a Gaza e si rechino immediati ingenti soccorsi alla popolazione sopravvissuta e stremata.
Salvare le vite e’ il primo dovere.
Peppe Sini, responsabile del “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo
