
Avere a disposizione una serra resa magari piacevole ed accogliente da un arredamento adatto, permette di trascorrere del tempo dedicandosi sia alle piante in vaso che alla coltivazione precoce di fiori e ortaggi. Solo in caso di nevicate occorre prestare attenzione ai teli di copertura della serra e all’eventuale carico eccessivo che va tolto appena possibile dall’esterno scuotendo i teli per far scivolare via il manto nevoso.
Trascurare questa importantissima operazione potrebbe mettere a rischio l’intera stabilità della struttura.
Appena possibile controllare lo stato della copertura.
Arieggiare la serra ogni volta che le condizioni metereologiche lo consentono, i ristagni di umidità sono assolutamente da evitare come pure le correnti d’aria notoriamente pericolose per tutte le piante.
Le innaffiature dei vasi ospitati in serra vanno effettuate moderatamente quando non c’è il rischio di gelate.
Gli arbusti e i bulbi tenuti in luoghi poco luminosi possono essere spostati in serra verso la fine di Febbraio per ottenere delle “fioriture forzate” cioè precoci di: azalee, gigli, crochi, fresie, giacinti e tulipani.
In serra saranno presenti coltivazioni di cavoli e broccoli.
Possono iniziare le semine di: porri, cavolfiori, finocchi, ravanelli, carote, rucola, barbabietole, sedani e scarola.
La riproduzione dei testi è vietata se non se ne cita la fonte