Teatro civile: Ulderico Pesce conclude la stagione del Boni

Domenica 23 marzo ad Acquapendente “Il triangolo degli schiavi. I lavoratori clandestini in Italia”
Uno spettacolo di teatro civile conclude la stagione del Teatro Boni di Acquapendente, con direzione artistica di Sandro Nardi. Domenica 23 marzo 2025 alle ore 17.30 Ulderico Pesce è protagonista di “Il triangolo degli schiavi. I lavoratori clandestini in Italia“, scritto e interpretato da Pesce e coprodotto dal Centro Mediterraneo delle Arti con il Mittelfest diretto da Moni Ovadia. Lunedì 24 marzo alle ore 10.30 è in programma una replica per le scuole.
Lo spettacolo racconta la vita dei lavoratori clandestini in Italia, costretti dai caporali a vivere in condizioni disumane, senza servizi e con una paga di due euro all’ora per tredici ore di lavoro nei campi. Per sopravvivere a queste condizioni, molti vengono drogati con tramadolo, per resistere al duro lavoro sotto il sole o al freddo in Puglia, Basilicata, Emilia-Romagna, Toscana.
Ambrogio Morra racconta ciò che ha visto: lavoratori africani, polacchi, indiani, pakistani, drogati, picchiati e uccisi dai caporali, sepolti in fosse comuni senza nome. Sarà la nonna di Ambrogio, Incoronata, a far seppellire un lavoratore senza nome nel cimitero di Orta Nova, costruendo una tomba con la scritta “lavoratore ignoto” e pregando per lui, come per il padre Ambrogio Morra, ucciso nel 1904. Il narratore della storia porta lo stesso nome del bisnonno, “ucciso per il pane“, per ricordare che “le conquiste non sono mai per sempre”.
La stagione 2024-2025 “Il teatro è l’essenza dell’essere umano” ha il sostegno di Comune di Acquapendente e Regione Lazio. Il Teatro Boni è ad Acquapendente (VT) in Piazza della Costituente 9. I biglietti sono in vendita anche online su Vivaticket. Per informazioni: www.teatroboni.it – 0763.733174 – 334.1615504 (si può prenotare anche via WhatsApp).