
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa di giudizio, si comunica quanto segue. Nella giornata di ieri, personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Viterbo e del Gabinetto di Polizia Scientifica hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Viterbo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 57enne, già detenuto per reati analoghi presso la Casa Circondariale di Bologna, in quanto ritenuto responsabile del furto per un valore complessivo di 221mila euro di farmaci salvavita, avvenuto in data 8 settembre 2023 all’ospedale “Santa Rosa” di Viterbo.
Nell’occasione, al momento dell’apertura della farmacia, il personale ospedaliero si avvedeva del furto realizzato durante l’orario di chiusura notturno. I malviventi, dopo aver divelto la finestra, situata al primo piano del nosocomio, accedevano all’interno, asportando la refurtiva.
La visione delle immagini delle telecamere di sicurezza consentiva di individuare tre malfattori che, con guanti e viso travisato, si aggiravano presso la farmacia dell’ospedale. Sul posto intervenivano gli operatori della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica e della Squadra Mobile della Questura di Viterbo che, dopo un attento sopralluogo interno ed esterno, rinvenivano e sequestravano materiale utile per gli approfondimenti scientifici.
Le successive indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo nella persona del Dott. Massimiliano SIDDI e gli accertamenti da laboratorio consentivano di risalire e di identificare l’odierno sottoposto alla misura cautelare. L’attenzione degli investigatori si concentrava anche sui fatti accaduti il mese precedente, precisamente il 3 agosto 2023, quando era stato commesso, sempre presso l’ospedale di Viterbo, un similare furto di medicinali salvavita dal valore di ulteriori 270mila euro.
Per entrambi i furti sono diversi gli indagati e, nella mattinata di ieri, personale delle Squadre Mobili di Viterbo, Napoli e Catania ha eseguito perquisizioni domiciliari alla ricerca di ulteriori elementi probatori. Proseguono le indagini.