
Sabato 15 marzo, il Teatro San Leonardo di Viterbo ha ospitato un evento straordinario in collaborazione con Freedart, dal titolo Elevarti 2.0, una serata all’insegna dell’arte, dello spettacolo e della solidarietà, con un obiettivo centrale: sensibilizzare il pubblico sulla fibromialgia e sulla necessità di un maggiore riconoscimento di questa malattia da parte delle istituzioni.
La fibromialgia: una malattia invisibile che necessita di attenzione
L’evento ha posto al centro della serata la fibromialgia, una patologia cronica spesso poco conosciuta e sottovalutata, che colpisce milioni di persone, compromettendone la qualità della vita. Grazie all’intervento di Francesco Piccerillo, presidente dell’Associazione Libellula Libera, e delle consigliere della città di Viterbo, Francesca Sanna e Alessandra Troncarelli, il pubblico ha potuto comprendere più a fondo le difficoltà che affrontano i pazienti fibromialgici e l’urgenza di ottenere un riconoscimento ufficiale della malattia a livello sanitario e legislativo.
Arte e spettacolo per dare voce alla sensibilizzazione
Numerosi artisti hanno contribuito gratuitamente a rendere questa serata unica, dando voce, attraverso le loro performance, alla sofferenza e alla resilienza di chi convive con la fibromialgia. Uno dei momenti più toccanti è stato il monologo Crepe, interpretato da Martinus Tocchi, che ha affrontato con profondità il tema della fragilità umana. La coreografia ispirata al film La La Land, curata da Samantha Valletti del Nuovo Centro Danza Fitness di Viterbo, ha incantato il pubblico con la sua eleganza e passione.
A condurre la serata sono state Maria Paola Mascellini e Francesca Bellantonio, che hanno saputo alternare momenti di intrattenimento e riflessione, accompagnando gli spettatori lungo un percorso di consapevolezza e emozione.
Un’asta di beneficenza per il sostegno ai pazienti fibromialgici
Il cuore pulsante dell’evento è stato l’asta di beneficenza, condotta da Francesca Bellantonio con la partecipazione dell’attore Manuele Pica in qualità di banditore d’onore. I fondi raccolti sono stati destinati a progetti di supporto, informazione e sensibilizzazione sulla fibromialgia, contribuendo concretamente alle attività delle associazioni che si battono per dare voce a chi soffre. Le opere all’asta sono state dieci, realizzate da cinque artiste di Freedart: Francesca Bellantonio, Ausilia Vicedomini, Sheila Lista, Sabrina Del Canuto ed Evelina Armellin.
La seconda parte della serata ha visto esibirsi artisti come Carla Maria Gallo e Giorgia Gasperini, allieve della Scuola del Teatro San Leonardo, che hanno regalato al pubblico momenti di forte impatto emotivo. Indimenticabile anche la performance di Manola Filiputti, con il suo spettacolo di bolle di sapone accompagnato dalla musica del maestro Michele Pucci, e l’esibizione del tenore Marco Manovelli, affiancato dal maestro Emiliano Manna.
Un ringraziamento speciale
L’evento Elevarti 2.0è stato reso possibile grazie al sostegno di numerosi sponsor, tra cuiRibolle Fest, Bistrot del Teatro, 14 Web and Social, Tipografia La Commerciale di Soriano del Cimino, Nuova Agenzia Funebre di Alessia Terri, Alloggio Turistico La Morrae, naturalmente, il Teatro San Leonardo.
Questa serata ha dimostrato come l’arte e la cultura possano essere strumenti potenti per sensibilizzare su tematiche sociali importanti. Il pubblico, coinvolto in un percorso di emozioni e riflessione, ha avuto l’opportunità di conoscere meglio la fibromialgia, contribuendo attivamente alla sua visibilità e al sostegno delle persone che ogni giorno affrontano questa difficile condizione. La consapevolezza è il primo passo per il cambiamento.
Crediti fotografici: Tutte le immagini sono della Scuola di Fotografia “Click”



