
Evoto
Prosegue la serie di interviste della nostra Direttrice, Alessia Satta, ai sindaci della Tuscia con il fine di promuovere il nostro territorio. Chi meglio di un primo cittadino può farlo?
Anche Chiara Frontini, sindaca di Viterbo, ha accettato il nostro invito. Ecco cosa le abbiamo domandato:
1) Un pregio e un difetto del Suo comune. Per cosa si contraddistingue il Suo comune rispetto al resto della provincia?
“Il pregio è quello di possedere un enorme potenziale in molti settori, il limite è quello che deve dispiegarsi in maniera completa. I motivi per cui Viterbo si distingue dalle altre realtà provinciali sono molti, la sua storia ne è sicuramente la dimostrazione più eclatante. Abbiamo uno dei centri storici di origine medievali meglio conservati ed il più grande d’Europa che non è cosa da poco”
2) In che modo viene incentivata l’economia e l’apertura di nuove attività?
“Il sostegno all’economia costituisce una priorità per la nostra amministrazione. La zona produttiva del Poggino sarà destinataria di un investimento infrastrutturale che prolungherà via dell’Industria fino all’ex Fiera, necessario non solo a migliorare il traffico nel quadrante nord, ma anche a favorire le aziende di quell’area. Sono in atto agevolazioni che prevedono una riduzione del 75% sul costo della Tari per chi avvia nuove attività nel centro storico, oltre che per chi sposta la residenza e nelle frazioni“.
3) Tema integrazione: come affrontate questa realtà?
“Difendiamo con energia le istituzioni in cui si pratica l’integrazione sociale come dimostra il caso della scuola del Carmine. Allo stesso modo abbiamo sostenuto manifestazioni importanti come “Io e te sulla stessa pedana” che ha portato a Viterbo un atleta simbolo di integrazione e forza di volontà come Bebe Vio. C’è poi il lavoro che la nostra amministrazione svolge al sostegno della Consulta del Volontariato per non parlare dell’importante progetto del Peba, il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche”
4) Perché una persona o una famiglia dovrebbe trasferirsi nel suo comune?
“Perché Viterbo è una città a misura d’uomo, con tutti i servizi essenziali a portata di mano per i cittadini, un sistema di trasporto pubblico sul quale continuiamo ad investire , con una qualità della vita di buon livello e un sistema economico che consente importanti opportunità occupazionali”.
5) Come viene incentivato il turismo? Perché una persona o una famiglia dovrebbe scegliere il suo comune per un soggiorno o per le vacanze?
“Il turismo viene sostenuto attraverso interventi mirati come ad esempio quello collegato alla promozione delle botteghe storiche che prevede un soggiorno scontato del 50 % sulla terza notte di pernottamento per chi visita le nostre botteghe. Siamo impegnati a promuovere Viterbo a livello internazionale attraverso la partecipazione a progetti come quello organizzato dalla Camera di Commercio italiana a Nizza che sostiene la nostra immagine turistica in tutta la Costa Azzurra. Dovrebbe venirci perchè abbiamo la fortuna di poter offrire una straordinaria varietà nell’offerta turistica che spazia dall’arte, alla cultura, fino al termalismo”.
6) Che posto ricopre la cultura nel suo Comune?
“Basterebbe ricordare la candidatura di Viterbo a città capitale della Cultura europea 2033 per rispondere in maniera esauriente. La filiera cultura-turismo è essenziale anche perchè presenta grandi margini di crescita e poggia le proprie basi su straordinarie realtà esistenti a cui dobbiamo dedicarci con energia, creatività e capacità di coinvolgimenti con tutte le realtà del territorio”.
7) Quali servizi si offrono agli anziani, ai giovani, quali alle famiglie con bambini?
“Recentemente abbiamo messo a disposizione nuove risorse che ci hanno consentito di aumentare di 21 unità i posti a bando per gli asili nido comunali, di cui sedici al nido i Cuccioli di san Faustino.
8) Quale evento in programma sarà assolutamente imperdibile?
“Le feste tradizionali di Viterbo sono ampiamente note e su tutte spicca ovviamente quella dedicata a Santa Rosa. Dal primo al cinque maggio accoglieremo tutti in occasione di San Pellegrino in Fiore che offrirà un sintesi tra la bellissima architettura medievale e lo splendore della natura”
9) Quanto è importante per Lei e la Sua giunta la tutela degli animali e dell’ambiente nel Suo comune?
“Lo riteniamo un importante elemento distintivo di civiltà per una comunità. Non a caso, nella nostra assemblea cittadina c’è un consigliere, Francesco Buzzi, che ha la delega al benessere animale.
Si sta lavorando all’appalto per la gestione della raccolta dei rifiuti cosi come sta partendo quello per la gestione del verde. Entrambi consentiranno di compiere importanti passi in avanti nel miglioramento dell’ambiente. La recente inaugurazione del centro per la raccolta dei rifiuti al Poggino consentirà inoltre di ridurre drasticamente il deplorevole fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti e delle discariche abusive“.
10) Quale è il progetto a cui tiene maggiormente per il 2025?
“Ce ne sono davvero tanti. Posso citare l’inaugurazione dei nuovi uffici comunali nei locali dell’ex tribunale che rappresenta un tassello fondamentale nel nostro impegno di rilanciare il cuore antico della città, sia dal punto di vista demografico che della vitalità economica. Sempre rimanendo in tema, anche l’imminente inaugurazione della nuova illuminazione delle mura cittadine costituirà un appuntamento qualificante per restituire ai viterbesi una versione suggestiva e inedita di questo monumento”.
Alessia Satta

