ASD Real Azzurra, Comune di Grotte di Castro e ASD Nuova Castrense ricordano il radiologo Lorenzo Perugini con un’intensa e riuscitissima due giorni di calcio, dove, onestamente, il risultato non contava se rapportato alle dichiarazioni del presidente della Real Azzurra, Carlo Palumbo.



Si divertono e si fanno divertire, nella prima giornata, le categorie 2016, 2017 e 2018 di Real Azzurra, ACF Fiorentina, US Pianese e Orvieto FC.
Ma quello che conta è altro.
Come sottolinea il presidente Carlo Palumbo:
“Ci sono persone che entrano nella vita di una società sportiva e finiscono per diventare parte della sua storia. Lorenzo era una di queste. Un caro amico della nostra Polisportiva, una persona dal cuore enorme, sempre disponibile, sempre pronto a dare una mano, a esserci, a condividere. Una persona che amava lo sport, la musica e soprattutto le persone.
Per questo il Memorial dedicato a Lorenzo non è stato semplicemente un evento sportivo. È stato un modo per ritrovarci, per stare insieme e per ricordare, attraverso ciò che lui amava, una persona speciale che continua a vivere nei nostri ricordi.
Due giornate intense, ricche di sport, emozioni, amicizia e partecipazione. Due giornate che hanno visto tanti bambini, ragazzi, famiglie, società e amici scendere in campo nel suo nome.
La nostra riconoscenza va a tutti coloro che hanno partecipato e che hanno voluto essere vicini alla famiglia di Lorenzo in questo momento così importante.
Un pensiero particolare al Sindaco di Grotte di Castro, ai familiari di Lorenzo, a Don Tancredi, Don Giosy, Federico Viviani e a Gianpaolo Calisti, consigliere provinciale del CONI, per la loro presenza e vicinanza.
Un ringraziamento speciale va agli amici di Lorenzo, che con entusiasmo, disponibilità e instancabile impegno hanno lavorato al nostro fianco, mettendo tempo, energie e cuore affinché il Memorial potesse svolgersi nel migliore dei modi. La loro presenza è stata preziosa e ha contribuito in maniera importante alla riuscita di queste due giornate.
A Luca Civitelli, che con il suo sax ha accompagnato l’evento in maniera impeccabile, va il nostro più sincero apprezzamento.
A tutte le società, agli atleti, agli allenatori, ai dirigenti, alle famiglie e a tutti i volontari che hanno reso possibile questo Memorial va la nostra gratitudine.
Ciao Lorenzo. Continuerai a essere con noi, ogni volta che un pallone rotolerà su un campo e ogni volta che lo sport riuscirà a unire le persone”.
Non conta niente, dunque, il risultato dell’amichevole tra Nuova Castrense e Polisportiva Vigor Acquapendente. Conta, ancora una volta, esclusivamente altro.
Conta il significato di una gara che è stata “una partita amichevole, certo. Ma soprattutto un momento per ritrovarsi, condividere una passione e rendere omaggio a Lorenzo, che ha sempre vissuto lo sport con entusiasmo, passione e con quel suo modo speciale di esserci per tutti.
In campo non c’erano soltanto due squadre. C’erano amici, famiglie, società sportive e una comunità intera riunita nel suo ricordo.
Perché il calcio, come Lorenzo sapeva bene, è molto più di novanta minuti. È amicizia, appartenenza, condivisione, rispetto e memoria.
Grazie alla Vigor Acquapendente per aver partecipato e per aver condiviso con noi questa giornata così importante. Orgogliosi per aver collaborato nell’organizzazione e nella realizzazione dell’evento.
Grazie a tutti coloro che sono stati presenti, che hanno dato una mano, che hanno partecipato e che hanno stretto la famiglia di Lorenzo in un grande abbraccio.
Il Memorial finisce, le partite finiscono… Il ricordo di Lorenzo, invece, resta.
Ciao Dottore. Sempre uno di noi.”
